SINDROMI DOLOROSE E POSTURA

Sono molteplici e di varia natura le sindromi dolorose che possono recare problemi alla persona e diminuire la qualità della vita.

Ad esempio, dolori al tratto della colonna cervicale o lombare possono essere di origine muscolare, posturale, meccanico-articolare ma possono anche essere il frutto di vere e proprie ernie discali.

Problematiche di movimento e dolore scapolo omerale (spalla) dipendono spesso da squilibrio e incordinazione muscolare che a loro volta creano un vero e proprio conflitto all’interno dell’articolazione e infiammazione.

Anche quella che può sembrare una semplice tendinite al gomito, al polso o al ginocchio potrebbe cronicizzarsi e perdurare nel tempo se non trattata adeguatamente.

Il trattamento che propongo si basa un’attenta valutazione iniziale del distretto colpito, che comprenderà una valutazione muscolare, articolare, funzionale e posturale del soggetto.

Successivamente verrà impostato un piano di trattamento personalizzato che avrà come obiettivo la scomparsa del sintomo dolore, dell’infiammazione e il ripristino della funzione muscolo-articolare.

Solitamente utilizzo l’integrazione di più approcci e metodologie: la terapia manuale (mobilizzazioni di vario tipo e grado), il massaggio, la rieducazione posturale globale e gli esercizi attivi.

Qualora il quadro clinico lo richieda la Tecarterapia ed Taping Neuro Muscolare rappresentano un importante aiuto per ridurre infiammazione, edemi e contratture. Nei casi in cui il dolore o la problematica sia prettamente di origine posturale ad esempio atteggiamenti scoliotici, scoliosi, ipercifosi, iperlordosi , il trattamento sarà principalmente impostato secondo la metodica di Rieducazione Posturale Globale, (metodo Souchard).

Dolore alla cervicale

Riassunto di un trattamento

mobilizzazione-passiva-corretto

La sig.ra Carla di sessantuno anni arriva alla mia attenzione dopo il riacutizzarsi di un dolore cervicale e di parestesie che si irradiano dal collo fino alle ultime tre dita della mano destra, soprattutto di notte. Circa due mesi prima la Sig.ra aveva subito un tamponamento, la radiografia effettuata al pronto soccorso risultava negativa per lesioni ossee, metteva però in evidenza a livello di C4-C5, C5-C6, C6-C7 un restringimento dello spazio intervertebrale compatibile con una discopatia e la rettilineizzazione del tratto cervicale. La Sig.ra aveva quindi portato il collarino ed effettuato un ciclo di tens e massaggio in un centro fisioterapico in seguito al quale aveva riscontrato una leggera riduzione della sintomatologia dolorosa per qualche settimana, fino al riacutizzarsi del dolore un paio di giorni prima di contattarmi. Alla prima valutazione è stato possibile evidenziare anche clinicamente la rettilineizzazione del tratto cervicale ed una marcata riduzione dei movimenti di flessione, estensione, inclinazione e delle rotazioni con conseguente dolore cervicale. La muscolatura paravertebrale e dei trapezi risultava rigida e contratta, così come quella dorsale. Dal punto di vista posturale si notava la spalla destra più alta della sinistra ed un leggero sbilanciamento del cingolo scapolare verso sinistra rispetto al bacino. A livello del braccio e della mano le parestesie , che venivano descritte come un intenso formicolio, non erano presenti il giorno della valutazione ma erano state avvertite le notti precedenti. Sono stati effettuati due test di tensione sul nervo mediano ( ULTT1) e nervo ulnare( ULTT3) risultati positivi.

Abbiamo quindi iniziato il ciclo di trattamento con sedute tre volte alla settimana. Inizialmente è stato proposto un lavoro di terapia manuale con trazioni del rachide cervicale, piccole mobilizzazioni segmentarie vertebrali, tecar terapia e massaggio. Lo scopo era quello di avere un effetto decontratturante e antinfiammatorio sulla muscolatura cervico-dorsale e sui trapezi, diminuendo in questo modo il dolore e la pressione sui dischi intervertebrali . Nelle successive sedute sono state inserite mobilizzazioni passive vertebrali in direzione postero-anteriore, in flessione laterale e in rotazione allo scopo di migliorare i movimenti del collo e della testa. Sono state effettuate piccole manovre di mobilizzazione del sistema nervoso periferico, in particolare del nervo mediano e ulnare per favorirne lo scorrimento , continuando anche la tecar e il massaggio. Dopo otto sedute il dolore cervicale si era notevolmente ridotto e la mobilità del rachide cervicale aumentata. Alla notte non erano più presenti le parestesie al braccio. Insieme alla Sig.ra abbiamo quindi deciso di continuare con altre 4 sedute, una volta a settimana , lavorando con posture di Rieducazione posturale Globale e taping Neuro Muscolare per riequilibrare la postura, integrando i miglioramenti ottenuti al rachide cervico-dorsale e spalle con il resto del corpo.

Al termine del ciclo di trattamento, durato 12 sedute, tutti i sintomi dolorosi erano spariti, permaneva una minima limitazione nelle rotazioni della testa e del rachide cervicale compatibili con i normali processi degenerativi delle articolazioni.

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Massaggio rachide cervicale e trapezi.

mobilizzazione-passiva-corretto
mobilizzazione-passiva-corretto

Trazione cervicale ridotto.

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